D: Quali sono le principali normative italiane inerenti ai blocchi da solaio in laterizio?

R:
Le principali normative italiane applicabili ai blocchi da solaio in laterizio sono le seguenti:

  • Resistenza meccanica e stabilità: D.M. 9 /1/1996; Uni 9730
  • Sicurezza in caso di incendio: Circ. 91/61; DM 30/11/83; DM 24/1/85
  • Igiene, salute e ambiente: Circ. 25/11/91 n° 23 Min. Sanità sull’uso delle fibre di vetro
  • Protezione contro il rumore: DPCM 5/12/97
  • Risparmio energetico: Legge 10/91; Uni 10355

D: Cosa prescrive il D.M. 09.01.96 ?
R: Il D.M. 09.01.96 sancisce i requisiti minimi dei blocchi da solaio in laterizio; In particolare i blocchi da solaio in laterizio devono obbligatoriamente rispettare i seguenti principali requisiti minimi:

  • Suddivisione di blocchi in tipo "A" e tipo "B"
  • Spessore delle pareti ≥8 mm e dei setti ≥7 mm;
  • Resistenza caratteristica a compressione dei blocchi in direzione dei fori per Tipo "A" >15 N/mm2 e per Tipo "B" > 30 N/mm2;
  • Resistenza caratteristica a compressione dei blocchi in direzione trasversale ai fori e nel piano del solaio per tipo "A" > 5 N/mm2 e per Tipo "B" > 15 N/mm2;
  • Resistenza a trazione per flessione su listello per blocchi di Tipo "A" > 7 N/mm2 e per blocchi di Tipo "B" > 10 N/mm2;
  • Resistenza a punzonamento > 1,5 kN su area di 5x5 cm2;
  • Percentuale di foratura del blocco, intesa come rapporto tra area totale dei fori e l’area della sezione del blocco, deve rispettare la seguente formula: 0,6+0,625h ≤ 75% dove h è l’altezza del blocco. In pratica, quindi, i blocchi da solaio possono avere al massimo la seguente percentuale di foratura:
Altezza del blocco (cm) % foratura

12

67,5

14

68,7

16

70,0

18

71,2

20

72,5

22

73,7

24

75,0

26 e oltre

75,0

  • Percentuale di foratura della soletta rinforzata (blocco di tipo "B") < 50 %;
  • Altezza della soletta rinforzata (blocco di tipo "B") ≥ 1/5 dell’altezza nel caso di blocchi alti fino a 25 cm e per almeno 5 cm per quelli di maggiore altezza;
  • Raccordo setti > 3 mm;
  • Dilatazione termica > 6.10-6 °C-1
  • Dilatazione all’Umidità < 4 .10-4)
  • Modulo elastico < 25 kN/ mm2
D: Cosa significa blocco di categoria "A" e blocco di categoria "B"?
R:
Il blocco di categoria "A" è un blocco da solaio NON COLLABORANTE Il blocco di categoria "B" è un blocco da solaio COLLABORANTE.
Pertanto il blocco di categoria "B" deve soddisfare requisiti più restrittivi rispetto a quello di categoria "A".

D: Cosa prescrive la circolare n° 91 sulla resistenza al fuoco dei solai in laterizio?

R:
Nella Tabella 3 della circolare n° 91 vengono definite le resistenze al fuoco dei Solai in laterizio armato con intonaco normale (1,5 cm), con intonaco isolante (1,5 cm).
In particolare la tabella 3 è di seguito riepilogata:
Tipo di solaio / REI

spessore minimo comprensivo della cappa del pavimento non combustibile e del soffitto quando questo è applicato alla soletta, espresso in cm per le seguenti classi di edifici:

15 30 45 60 90 120 180

Solaio in laterizio armato con intonaco normale (cm 1,5)

16 16 20 24 24 30 30

Solaio in laterizio armato con intonaco isolante (cm 1,5)

14 14 18 18 20 24 24

Solaio in laterizio armato con soffitto sospeso

12 12 16 16 18 22 22

D: Quali documenti devono essere chiesti al produttore del solaio a corredo della fornitura?
R: A garanzia del rispetto dei requisiti minimi prescritti dalla normativa la direzioni lavori deve richiedere al fornitore il certificato, emesso almeno annualmente da laboratori autorizzati, del blocco da solaio con l’evidenza delle prove richieste dalla legge. Inoltre la direzione Lavori deve accertarsi che i valori rilevati siano nei limiti di accettazione previsti dalla normativa. Inoltre, per quanto riguarda i manufatti, deve essere richiesto certificato di origine (serie dichiarata) nel rispetto del D.M. 03/12/87.